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lunedì 6 aprile 2015

Aggiornamenti dalla Freya e Omero in oceano, impegnati nella traversata Ovest-Est, dalla Martinica alle Azzorre:
Sulla Freya una notte finalmente tranquilla, dopo alcuni giorni di ventone rafficoso e di maraccio. Era una sofferenza vedere la Freya saltare sulle onde e picchiare di prua in modo terribile, vibrava tutta, dei colpi cosi' secchi che sembrava spaccarsi, riducevamo in continuazione, tanto che Andrea e' diventato un esperto terzarolista.
Dopo una bella nottata di sonno - si', perche' Andrea e Riccardo mi hanno lasciato dormire un po' dopo i primi giorni di veglia quasi continua - al mio risveglio una sorpresa non bella, metto in moto il motore per caricare le batteria e immediatamente sento odore di bruciato. Alzo il vano motore e scopro che l'alternatore dei servizi si sta bruciando, anzi e' gia' andato, anche se una parte funziona ancora. Alle Azzorre vedro' di sistemarlo. 
Il vento si e' calmato, abbiamo una decina di nodi veri da ESE e siamo quasi per rotta diretta, la Freya scivola sull'acqua beccheggiando dolcemente, e a bordo freme l'attivita' del bel tempo. Escono tutti come dalle tane per leccarsi le ferite del mal di mare, ma io li riporto all'ordine. C'e' sempre da fare, e non si puo' abbassare la guardia. Mentre ti scrivo, per esempio, sento un frenello del timone che cigola quindi appena inviata la mail provvedero' ad oliare.
Scrivere questa mattina e' facile, con la Freya tranquilla, ma i giorni scorsi era decisamente complicato. Il vento in faccia purtroppo continuera' ancora per qualche giorno, questa e' solo una piccola pausa. Ma ora che ci stiamo portando in mezzo all'Atlantico sara' comunque piu' facile mandare mail, ci sono piu stazioni e funzionano meglio.
Andrea e Riccardo (gli altri che stanno traversando) stanno correndo di piu', sono un po' piu' a Nord di me, ma io non ce la faccio a far soffrire troppo la Freya. Ho perso strada ma fa niente, non voglio rischiare di sforzare e rompere.

La posizione della Freya e'  25°37'N 055°15'W.

Mancano 1.551 miglia a Horta.

Omero

domenica 5 aprile 2015

Aggiornamenti dalla Freya e Omero in oceano, impegnati nella traversata Ovest-Est, dalla Martinica alle Azzorre:
Questa notte il passaggio di un fronte ci ha fatto un po' tribolare. Quando passava il temporale rafficava sui 25/30 nodi, poi tornava sui 15, e in ogni momento si doveva ridurre oppure dare vela, lascare o cazzare sotto pioggia continua.. Faticoso. Questo gioco continua anche stamattina, l'unica cosa positiva e' che il vento ha girato a Sud quindi sto tenendo la prua ad Est: cosi quando il vento girera' ad Est io dovro' salire a Nord, ma intanto avro' guadagnato verso le Azzorre. 
Poco e' sempre meglio di niente.

La posizione della Freya e' 24°01' N 57°33'W.
Mancano 1715 miglia a Horta.

Omero

sabato 4 aprile 2015

Diario di bordo dalla Freya in oceano:

Lo spettacolo del cielo in oceano e' una cosa che non mi verra' mai a noia. La luna e' piena ed enorme, la Croce del Sud e' dietro di noi, sopra alle nostre teste Orione con la sua freccia ci indica la strada verso casa.

La situazione in barca e' leggermente migliorata, qualcuno e' ancora parecchio disturbato, la prima bolina non perdona, fa passare tutte le baldanze e le voglie di sfidare a parole il mare e il vento, i veri padroni.

Non e' una bolina durissima, ne ho passate di peggio, comunque e' scomoda, non si puo' negare, ed e' faticoso fare qualsiasi cosa. Nello stesso tempo e' entusiasmante vedere la Freya arrampicarsi su queste onde, scavalcarle e continuare la sua corsa. 
Questa mattina il vento ha ruotato leggermente a SE quindi ne abbiamo approfittato per orzare di qualche grado.

La nostra posizione in questo momento e' 21°59'N 058°46'W.
Mancano 1.838 miglia a Horta.

Omero
Aggiornamenti dalla Freya e Omero in oceano, impegnati nella traversata Ovest-Est, dalla Martinica alle Azzorre:

Invece di migliorare, la seconda giornata di navigazione ha scombussolato ancora di piu' gli stomaci: anche se l'onda non era cosi' dura, due membri dell'equipaggio hanno cominciato a soffrire. Ma almeno Alessandro oggi sta meglio.
Nei giorni scorsi il vento da ESE ha appiattito un po' il mare, e nel pomeriggio di ieri anche il vento era un po' calato, cosi ne ho approfittato per aprire il genova e avanzare un po'. Da questa mattina pero' il vento ha girato piu a NNE, e ha rinforzato, quindi giu' il genova e su la trinca, e ho preso anche la seconda mano alla randa.
Ieri sera in una prova ho scoperto che Giovanni (il primo pilota automatico) non funziona, quindi e' sempre Giovannino (il secondo pilota automatico) che sta pronto all'uso.
Anche se ho ridotto le vele la Freya un po' sbatte di prua su queste onde: ogni volta mi piange il cuore, ma il ritorno e' cosi', si sa. 
La nostra prora tiene sempre 30 gradi bussola, e togliendo i 15 gradi di declinazione significa che andiamo pressoche' a N, il che non e' per niente male. Durante altre traversate mi e' capitato anche di dover far rotta a NNW, almeno stavolta non perdiamo miglia. Dobbiamo salire di latitudine, non c'e alternativa, speravo nel vento da SE ma temo che non arrivera', fino al trentesimo parallelo ci tocca questa solfa. Siamo un po' lenti, ma resisto alla tentazione di caricare troppo di vela, meglio non rischiare. Qui comanda il vento, decide lui quanto tempo ci impiegheremo.
Siamo sotto le 2.000 miglia da Horta, per l'esattezza 1.986.
Omero

venerdì 3 aprile 2015

Salve Amici
Da ieri sera siamo in Oceano, il vento da Sud Est ci ha aiutato ad uscire, abbiamo avuto dai 15 ai 20 nodi per quasi tutta la notte, e siamo riusciti ad allontanarci ben bene dalle isole, soprattutto dalla Guadalupa che per noi e' quella più a levante.
Come sempre con la sera si sono ingigantiti i problemi: chi aveva un leggero fastidio con il buio ha cominciato a stare male, qualcuno ha detto "vado un attimo in cuccetta" e non e' piu' tornato.. Cosi' tutti i turni sono saltati, e per la prima notte sono stato clemente. Alla fine gli unici presenti siamo stati io e Andrea che ci siamo fatti tutta la nottata, anche se ovviamente io l'avrei fatta comunque.
Oggi il vento e' un Est pieno: la bolina e' diventata subito il nostro quotidiano. 
La Freya e' proprio una cavalla di razza. Appena ha sentito l'acqua dell'Atlantico e' come se si fosse svegliata, come se l'avesse riconosciuta: si e' appoggiata sul fianco sinistro e ha cominciato a galoppare. 
Abbiamo sempre Riccardo (un altro dei naviganti che sta rientrando) al traverso, mentre Andrea che era partito prima l'abbiamo superato questa notte, sentiremo poi in radio se va tutto bene.

In 24 ore abbiamo percorso 150 miglia, non male.

La posizione della Freya adesso e' 16°53' N 60°16' W (vedi la mappa aggiornata).
Mancano 2106 miglia a Horta.
Omero

giovedì 2 aprile 2015

Ieri 1 Aprile: Freya in partenza per la Traversata
Salve a tutti
Omero è in partenza per la sua 36esima traversata atlantica, dalla Martinica al Mediterraneo.
Procedure di dogana sbrigate, ultime telefonate fatte, di fronte circa 2500 mg di Atlantico fino ad Horta, Azzorre, prima tappa della lunga traversata Ovest-Est. A lui, Freya ed equipaggio il nostro più cordiale :
BUON VENTO e che Eolo e Poseidone gli siano propizi
Gli skippers CSO ( Giovanni, Eugenio, Carlo, Antonio )