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lunedì 12 dicembre 2016

alle 20,30 ora della Martinica di domenica 11 dicembre Freya è arrivato ai Caraibi dove resterà fino ad aprile per le crociere verso Saint Lucia, Saint Vincent e le piccole e bellissime Grenadines.
Allo skipper Omero Moretti che ha compiuto felicemente la sua trentottesima traversata ed al suo equipaggio la felicitazioni di tutti gli altri skippers della Compagnia Skippers Oceanici
Carlo, Giovanni, Antonio, Lorenzo
 
Riceviamo da Freya in arrivo a Martinica
Domenica 11 da Freya in arrivo a Martinica
Terra in vista! Alle 17 circa ora locale (le 22 in Italia) Danilo ha avvistato la Martinica, in mezzo ai groppi che ci circondano e che ci faranno arrivare veloci e bagnati. Va bene anche così, ci consoleremo con una spaghettata aglio olio e peperoncino e una dormita di quelle storiche. Ma per adesso ancora qualche ora di concentrazione per l'atterraggio.
Alle 22 UTC la nostra posizione è 14°20'N 60°27'W, mancano 20 miglia alla Martinica

mercoledì 7 dicembre 2016


Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Tutto bene a bordo mentre la Freya naviga ormai da ieri a meno di 1.000 miglia dalla Martinica. Traguardo tagliato durante una bella navigazione sotto spinnaker su un oceano calmo e caldo, che ci ha fatto percorrere 150 miglia buone anche nell ultime 24 ore. Ieri anche la pesca è stata fruttuosa, e abbiamo festeggiato le mille miglia e Alessandro con un'altra ottima lampuga.
Da stanotte il vento è aumentato, e dalle nubi lenticolari che vedo in cielo credo che rimarrà più sostenuto: bene, prenderemo una bella rincorsa per l'atterraggio in Martinica. Un'onda al traverso da' un po' da lavorare ai timonieri, ma dopo la strambata di questa mattina siamo in rotta precisa per il canale tra Martinica e Santa Lucia.  Alle 12 UTC la nostra posizione è 13° 48'N 45°36'W, mancano 888 miglia alla Martinica. Omero


martedì 6 dicembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Continuiamo con una bella navigazione oceanica da manuale: vento in poppa e mare morbido, e la Freya corre veloce verso la Martinica. Abbiamo percorso 170 miglia anche nell ultime 24 ore e procediamo spediti, anche se con la prua ancora leggermente a Nord, aspettando che il vento giri da Est a Nord Est per poggiare un po'. Stamattina con il sole e un'onda abbastanza gestibile le condizioni sono ideali per una lezione sul sestante: ho tirato fuori il mio vecchio strumento, compagno delle prime traversate che ho fatto senza GPS, e sto insegnando all'equipaggio ad utilizzarlo. E' complicato, ma non impossibile: partendo dalle basi e applicandosi bene quasi tutti riescono a determinare una posizione abbastanza buona, e anche se non impareranno a utilizzarlo in autonomia, sarà comunque stata una bella lezione di pratica marinara d'altri tempi.
Alle 13.00 UTC la nostra posizione è 14°31'N 43°04'W, mancano 1.030 miglia alla Martinica.
Se continuiamo così stasera festeggiamo le 1.000 miglia dall'arrivo, insieme al compleanno di Alessandro a bordo con noi. Le bottiglie sono già in fresco.

lunedì 5 dicembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Finalmente con un bel vento stabile a 15/20 nodi la Freya naviga come sa fare lei e macina miglia buone verso la Martinica, più di 190 nelle ultime 24 ore. L'olimpico a prua ci stabilizza un bel po', ci fa cavalcare questa bella onda oceanica surfando a 12 nodi e regalando all'equipaggio l'emozione di quello che cercavano: una bellissima navigazione oceanica. Certo la vita a bordo non è semplicissima: si mangia tenendo il piatto con le mani, muoversi richiede un po' di attenzione, dormire un po' di sonno - navigare è anche questo.
Ieri abbiamo avvistato un piccolo branco di balenottere, che dopo aver soffiato un po' hanno anche fatto un bel salto fuori dall'acqua, uno spettacolo emozionante. Ci nuotano intorno anche i soliti pesci volanti e dei bei tonni che vediamo cacciare le loro prede, e ci accompagnano ormai da Mindelo diversi uccelli, che a volte si avvicinano parecchio alla Freya, forse per provare ad appoggiarsi e riposarsi un po'. E da stamattina ci accompagna anche il sole: il cielo è sgombro di nuvole fin dall'alba, e comincia a scaldare ben bene...
Mentre scrivo il vento ha di nuovo girato un po' a Est e ho dato ordine al timoniere di orzare: la nostra prua è un po' più a Nord, ma siamo sempre su una rotta abbastanza buona.
Alle 12.30 UTC la nostra posizione è 13°54'N 40°07'W, mancano 1.200 miglia alla Martinica.

domenica 4 dicembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Finalmente durante la notte il vento ha girato deciso a Nord Est: abbiamo strambato alle prime luci del giorno e ci siamo messi in rotta diretta per la Martinica. Il vento non è tanto, ma va bene così: ho tangonato il genoa, aperto anche l'olimpico sottovento e con tutta la vela fuori la Freya si fa bastare i 15/20 nodi al gran lasco per correre a 8/9 nodi, finalmente un po' più stabile su un'onda meno formata e meno confusa.
A bordo tutto procede bene, comincia solo a fare caldo e vedo che l'equipaggio accusa un po': riposare si fa sempre più importante man mano che si va avanti, ma sempre più difficile tra il rollio e il calore. Si abitueranno. Sono tutti palestrati, a qualcosa servirà!
 Alle 12.30 UTC la nostra posizione è 13°44'N 36°54'W, mancano 1.395 miglia alla Martinica

venerdì 2 dicembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
finalmente un po' di vento è arrivato, e sta cominciando a soffiare dalla direzione giusta: nella notte ha girato a Est-Nord Est e pian piano dovrebbe stabilizzarsi da Nord Est e rinforzare un po. Nel frattempo procediamo con il gennaker e con il poco vento l'equipaggio ha modo di prendere ancora confidenza con la Freya e con le andature portanti, in un continuo esercizio di orza e poggia, per imparare ad anticipare i movimenti della barca, capire l'onda: ad alcuni a volte dico che vorrei dargli un po' della mia esperienza, ma non posso - ognuno deve farsela da sè - io posso solo stare lì accanto ad aiutarli.
Stranamente nonostante il vento abbiamo cielo coperto, a me non dispiace prendere una tregua dal sole e dal caldo, ma sono condizioni che di rado ho visto in oceano.
Alle 13.30 UTC la nostra posizione è 16°31'N 32°29'W, mancano 1.645 miglia alla Martinica

giovedì 1 dicembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Giornata nuvolosa e di poco vento, ho calato la lenza di prima mattina senza grandi speranze e invece in poco tempo abbiamo tirato su una bella lampuga, non molto grande, che vedrò come cucinare stasera per variare un po' il menù.
Siamo ancora in una situazione di instabilità metereologica che non ci da' vento, anche se le previsioni continuano a essere positive e ormai a giorni l'alta pressione dovrebbe stabilizzarsi e darci il nord est che ci serve. Aspettiamo fiduciosi e intanto ci prendiamo una tregua dal sole.
Alle 11.30 UTC la nostra posizione è 16°50'N 29°54'W, mancano 1.799 miglia alla Martinica.

mercoledì 30 novembre 2016

da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Tutto bene a bordo della Freya che naviga da ieri sotto un sole sempre più caldo, in poco vento, con rotta Ovest pieno verso la Martinica. Da stamattina a dire la verità un po' d'aria c'è, 8/10 nodi da est, e abbiamo issato lo spi per prendercene il più possibile: per riuscire a stare un po' poggiato ho passato la scotta dello spi in un bozzello fissato alla varea del boma, così sta ben aperto come se avesse due tangoni, e noi procediamo tranquilli a 6/7 nodi.
Nelle carte per i prossimi giorni vedo prima il passaggio di un fronte con un po' di pioggia ma con poco gradiente e poi, a 72 ore, una bella alta pressione stabile al centro dell'Atlantico, che fa sperare nell'arrivo dell'aliseo.
Alle 13.30 UTC la nostra posizione è 16°49'N 27°45'W, abbiamo percorso 150 miglia nelle ultime 24 ore e ci troviamo a 1.915 miglia dalla Martinica.

lunedì 28 novembre 2016

Domenica 27/11:  da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Bellissima nottata di vento qui in oceano, finalmente stabile e buono per percorrere miglia verso sud ovest. Da ieri sera abbiamo tra i 10 e 15 nodi di vento da est, su un mare ancora calmo, e la Freya naviga spedita a 8/9 nodi verso Mindelo. Finalmente abbiamo passato una notte ad ascoltare il rumore dell'acqua sulle murate, morbido e costante, invece di quello del motore o (peggio) della randa che sbatte per il poco vento.
A bordo procede tutto bene, l'equipaggio sta prendendo confidenza con la barca e la vita scorre regolare. Ogni tanto scatta anche una partita a carte, ma invece dei soldi la posta in gioco sono i turni di corvée.
Purtroppo stiamo ancora navigando sul limite di una bassa pressione, con nuvoloni più o meno minacciosi che non ci lasciano giorno e notte. Nelle carte meteo vedo che dovrebbe ormai essere in dissolvimento, ma non si vede ancora la formazione di una situazione stabile da aliseo - ci sono basse pressioni che continuano a girare in mezzo all'Atlantico, rompendo non poco le scatole.

Alle 10.30 UTC la nostra posizione è 19°19'N 23°20'W, ci troviamo a circa 170 miglia da Capo Verde.
Omero Moretti

venerdì 25 novembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
E alla fine l'acqua è arrivata, inesorabile. Siamo stati sotto gli acquazzoni per buona parte della giornata di ieri, almeno la coperta della Freya si è lavata via il sale dei giorni precedenti... In serata il cielo ha cominciato ad apririsi, e sparite le nuovole abbiamo goduto della prima stellata dell'oceano, nitida e luminosissima nel cielo senza luna.
Per tutto il giorno e gran parte della notte abbiamo sfruttato al massimo ogni refolo di vento, da poppa a prua, finchè ha mollato del tutto: da stanotte procediamo a motore, con la prua su Sao Vicente, isola di Capo Verde. Sto pensando di fare una sosta per il rifornimento di gasolio, ne abbiamo già bruciato tanto, e non vedo condizioni metereologiche promettenti lungo la rotta verso ovest, ce ne servirà ancora.
In tante traversate non mi sono mai fermato a Capo Verde, vediamo se ci sarà una prima volta anche per me.

Alle 10.30 UTC la nostra posizione è 23°07'N 20°23'W, ci troviamo a meno di 500 miglia da Mindelo (Sao Vicente).

giovedì 24 novembre 2016

Da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Tutto bene a bordo mentre continuiamo a scendere verso sud, schivando temporali e nuvoloni carichi d'acqua che ci circondano da ieri sera. Per ora non ci hanno bagnato, ma in nottata hanno fatto girare il vento da tutte le direzioni, costringendoci a diversi cambi di vela. Sicuramente non ci si annoia...
Da stamattina procediamo con una decina di nodi di vento al lasco, un po' lenti ma tranquilli. L'equipaggio manda i saluti a casa, ormai sono tutti in forma e operativi, e abbiamo ripreso i turni regolari.
Ho scaricato le carte meteo dei prossimi giorni, e vedo una situazione di poco vento. C'è una bassa pressione relativa davanti a Capo Verde che non dà vento, ho deciso di continuare a scendere per latitudine mentre là in mezzo le cose si sistemano.

Alle 11 UTC la nostra posizione è 24°39'N 19°01'W.

mercoledì 23 novembre 2016

Riceviamo da Freya in Atlantico verso i Caraibi
Tutto bene a bordo di Freya dopo il primo giorno di questa traversata atlantica. Ieri bella partenza con vento in poppa, poi un paio d'ore a motore ridossati dall'isola di Tenerife e prima di sera abbiamo ritrovato il vento, un vento teso da nord ovest, 25/30 nodi, e un mare che in poco tempo si è fatto duro. Bel battesimo per l'equipaggio, che tutto sommato ha retto bene, a parte l'immancabile mal di mare per la prima notte. Da qualche ora procediamo con 15/20 nodi di vento da Nord Est, in poppa mentre scendiamo verso sud ovest, e un mare un po' più morbido rispetto a ieri.
Abbiamo percorso 150 miglia nelle prime 24 ore e la nostra posizione alle 12.30 UTC è 26°17'N 18°03W.
Omero Moretti

martedì 22 novembre 2016

Parte oggi da Tenerife Omero Moretti con la sua Freya con rotta su Martinica, per compiere la sua trentottesima traversata atlantica.
Ad Omero ed al suo equipaggio composto da: Sara, Matteo,Giancarlo,Massimo,Alessandro,Corrado,Luca e Danilo il più sentito
 Buon Vento  !!!   da tutti gli skipper della Compagnia

martedì 15 novembre 2016

Continua la navigazione di Freya fra le isole Canarie, attualmente fra Fuerteventura e Gran Canaria con vento largo da NE

lunedì 14 novembre 2016

Salve a tutti,
Omero e Freya con 3 nuovi membri di equipaggio sono ripartiti sabato da Lanzarote per i bellissimi e praticamente disabitati isolotti dei Lobos ( parco naturale) da qui hanno poi disceso la lunga costa est di Fuerteventura con sosta nei marina di Gran Tarajal e Morro de Jable.
Domani navigazione verso Las Palmas di Gran Canaria sperando che rinforzi un pò il NE per ora solo 9-10 nodi

giovedì 3 novembre 2016

3  Novembre
Salve Amici
questa mattina alle 8.30 Freya è arrivato alla splendida e selvaggia Graciosa, dopo una veloce traversata con venti occidentali deboli. Adesso è nella bella rada di cala francese,da dove si gode una vista spettacolare di Lanzarote, aspettando un posto nel marina perchè si attendono venti freschi da SSW.

mercoledì 2 novembre 2016

1 novembre da Freya al largo delle coste marocchine
Stiamo avanzando tranquilli sulla rotta per Lanzarote, ci troviamo al largo di Safi, lungo le coste marocchine. La scorsa notte è stata un po' complicata dai cambi di vento, che ha deciso di soffiarci in faccia per le ore più buie, e dai conseguenti cambi di vela, nonchè dagli immancabili pescherecci. C'è traffico!
La mattinata è decisamente più tranquilla: sole, poco vento da sud che ci permette di avanzare con il gennaker o il genoa a seconda dei momenti, e l'incontro sempre bellissimo con un branco di delfini che si sono divertiti a saltare intorno alla Freya.
Nelle carte vedo vento fresco da sud ovest per il fine settimana, quindi quando non abbiamo vento vado avanti a motore per arrivare prima della perturbazione.
Alle 12 ora italiana la nostra posizione è 32°25'N 9°55'W, mancano circa 270 miglia a Lanzarote.


martedì 1 novembre 2016

31 ottobre, da Freya in Oceano Atlantico
Tutto bene a bordo della Freya, che scivola lungo la costa marocchina in una bonaccia africana, spinta più che altro dall’onda lunga dell’oceano (e dal motore), mentre il vento si sta facendo desiderare. Come Omero aveva già visto nelle carte meteo prima di partire, ci troviamo in una situazione di incertezza metereologica: tra una bassa pressione posizionata molto a sud per questa stagione e le alte pressioni sul deserto marocchino il vento è del tutto assente. Ne dovrebbe arrivare un po’ domani, ma probabilmente contrario. O forse (ma non diciamolo ad alta voce) potrebbe anche arrivare un bel nord ovest che ci spingerebbe dritti dritti alle Canarie.
Per adesso scivoliamo appunto lungo la costa africana, in una bonaccia con mare che sembra olio, un sole caldo e l’aria del deserto che si fa sentire. Per ammazzare il tempo tanto per cambiare mangiamo le prelibatezze di Omero, leggiamo, dormiamo. Di notte scende la foschia tipica di queste condizioni, e la navigazione si fa impegnativa: bisogna prestare la massima attenzione per vedere pescherecci, reti, navi e barchini vari nel buio più buio. Ieri notte incontri ravvicinati con un peschereccio che segnalava la presenza di chissà cosa e con un labirinto di reti in cui bisogna stare molto attenti a non infilarsi. Per il resto la sensazione un po’ surreale della bonaccia è ulteriormente acuita dal fatto che non si vede niente e nessuno intorno, solo il mare liscio come l’olio, lento nella sua onda lunga e colorato di rosa e azzurro dai riflessi del sole. Non sembra neppue di stare nello stesso mare che ieri frangeva bianco, alzato dal vento e dalle coste dello stretto di Gibilterra.
C’è di buono però che qui lungo la costa africana, per quanto abbastanza vicini a terra, non abbiamo segnale sui telefoni. Così è davvero cominciata l’esperienza dell’altura, che nei giorni scorsi, tra sms, foto, facebook e quant altro era ancora solo un’illusione. E’ solo quando la terra è davvero irragiungibile che comincia il mare.
E questo mare dovrebbe durare ancora qualche giorno, visto che dobbiamo procedere lentamente senza vento e coprire le 400 miglia che ci separano da Lanzarote.
Alle 16.30 ora italiana la nostra posizione è 33°36’N 8°15’W.

lunedì 31 ottobre 2016

Salve Amici
da oggi seguiremo Omero Moretti alle prese con la sua trentottesima traversata Atlantica, pubblicando sul blog e su facebook quello che riceviamo da Freya

 Dalla Freya tra Gibilterra e Casablanca 31/10
Siamo alla seconda notte di navigazione dopo la partenza da Almerimar. Partenza bellissima con le migliori condizioni possibili: sole e un bel vento da est che dai 15 nodi del mare di Alboran è andato rinforzando sempre di più fino allo stretto di Gibilterra. Dopo un primo giorno e una prima notte di navigazione tranquilla, prima dell'alba di domenica abbiamo avvistato i bagliori di Gibilterra. Ho deciso di non fare soste viste le ottime condizioni di vento e abbiamo proseguito per passare lo stretto, che con il suo effetto Venturi ha moltiplicato la forza del vento e del mare, dandoci 30 nodi abbondanti di vento in poppa, una bella onda formata e spingendoci letteralmente fuori dal Mediterraneo, verso l'Atlantico. A vele ridotte l'equipaggio ha gestito bene la cavalcata.

Allontanandoci dallo stretto vento e onda sono calati di nuovo, e con lo spinnaker ci siamo presi le ultime ore di vento del pomeriggio di domenica per cominciare a scendere lungo la costa marocchina. A bordo va tutto bene, l'equipaggio è preparato, pronto ad imparare, già ben affiatato dopo pochi giorni: tutti hanno preso confidenza con le manovre e il timone, i turni si susseguono regolarmente e il morale è alto.

La situazione metereologica dei prossimi giorni è incerta, e ho deciso di tenermi più vicino alla costa di quanto di solito faccio per evitare i venti contrari che sono probabili. Il traffico lungo le coste marocchine è intenso, anche poco fa abbiamo avuto un incontro ravvicinato con un peschereccio che ci segnalava le reti.

La nostra prua è su Casablanca. La nostra posizione adesso è 34°46'N 6°52'W, mancano circa 500 miglia a Lanzarote.