lunedì 2 maggio 2011

Penelope 1: la Traversata Atlantica Ovest-Est

Eccoci qui!
Penelope 1, il suo efficientissimo equipaggio: Andrea, Aldo, Dario,
Enrico, Virgilio, Sergio e naturalmente noi, Eugenio e Paola.
9 aprile 2011 ore 12.00 GMT partenza da St. Martin.
26 aprile 2011 ore 23.00 GMT approdo al pontile della dogana del Porto
di Horta, isola Fajal.
17 giorni ed 11 ore, il tempo impiegato per traversare l'Oceano
Atlantico dai Caraibi alle isole Azzorre. L'esperienza tanto sognata
da questo gruppo di persone disposte a condividere…….chissa' quale
avventura!
I primi dieci giorni di navigazione il vento da Nordest tra i 15 e i
25 nodi ci ha costretti alla BOLINA: la nostra rotta ideale sarebbe
stata 80° ma la prua dirigeva tra i 360° e i 20°. Uno, due, tre,
quattro giorni; e cosi fino al decimo. Il pensiero comune a bordo
era: "cosi non arriveremo mai alle Azzorre, semmai in Nuova Scozia".
Nelle varie giornate si consultavano le carte meteo e l'evoluzione
della situazione non ci dava molto da sperare: bisognava continuare a
salire di latitudine per cercare di raggiungere, e anche velocemente,
la parte settentrionale dell'alta pressione (che si stava spostando
ad est) per poter prendere quel vento di Ovest-Sudovest. O sperare
nell'arrivo di qualche bassa pressione che con il suo moto antiorario
ci avrebbe regalato vento da Ovest. E riuscire cosi ad avanzare verso
la nostra meta.
Cosi raggiunta latitudine 36° il vento ha incominciato a girare da Sud
e poi da Sudovest, come da previsione. E la nostra inclinazione
cambia: con l'andatura al traverso, gran lasco la barca assume una
posizione non piu' inclinata, bensi piu' comoda per la vita di bordo.
Finalmente rotta 80°-90°, vento 25-35 nodi, onda formata e Penelope 1
vola tra i 9 e gli 11 nodi di velocita' con qualche planata che
esalta tutto l'equipaggio il quale, finalmente, vede le isole Azzorre
in avvicinamento.
24 aprile Buona Pasqua a tutti! Per noi, in Atlantico, e' una Pasqua
bagnata. Una depressione si e' formata proprio appena avanti a noi……e
ritorna il Nordest! 30-35 nodi dalle ore 4.00 GMT del 24 fino
all'indomani mattina del 25, lunedi.. L'equipaggio aveva gia'
scommesso sulla data di arrivo a Fajal, ma nuovamente costretti a
rimettere la prua per 45° lo stupore e' stato forte: torniamo
indietro?
La previsione meteo ci diceva che la bassa pressione si stava
spostando lentamente verso Est. Consultata la carta della situazione
dei venti decidiamo di virare e metterci per rotta 150°: attraversando
il centro della depressione avremmo incontrato, entro un paio d'ore,
venti leggeri da Est-Sudest e poco mare. E cosi successe.
Venti deboli, tanto da costringerci ad utilizzare il motore per le
ultime 150 miglia. Fino a questo momento usato molto poco. Nel
totale la navigazione si e' svolta per il 90% a vela e per il 10% a
motore.
Anche per questa Traversata atlantica desideriamo ringraziare quanti
hanno condiviso con noi tale esperienza: l'equipaggio di Penelope 1
che ha saputo dare il massimo soprattutto nei momenti molto poco
comodi, rispettando regolarmente i propri turni di guardia e al
timone ed espletare i doveri di bordo.
Grazie ancora a tutti voi, Aldo, Andrea, Virgilio, Sergio, Enrico e
Dario che oramai la Terra vi aspetta!
Buon vento!
Eugenio e Paola s.y. Penelope 1